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STASERA VADO... A TEATRO!

Data pubblicazione : 20/03/2017     
Autore : Antonio Sarti


STASERA VADO A TEATRO! IL MEGLIO DELLA PROGRAMMAZIONE DEI TEATRI MILANESI DAL  20 AL 26 MARZO
 
 
Nessun luogo è lontano – Teatro Franco Parenti (dal 14 al 26 Marzo)

La storia coinvolge tre personaggi appartenenti a generazioni diverse ma ugualmente incapaci di gestire la propria rabbia: Mario, cinquantenne, ex scrittore di successo ritiratosi a vivere in una baita; Anna, giovane inviata di guerra;  il nipote di Mario, il ventenne Ronny.
L’occasione, fatale, dell’incontro fra Mario e Anna è un’intervista che lo scrittore, restio a concederne dopo avere rifiutato in una diretta televisiva un importante premio letterario, decide di rilasciare dopo tre anni di silenzio. Durante l’intervista i due si accusano, si offendono per poi ritrovare un apparente attimo di condivisione. Ma è solo un’illusione.


Louise e Renée – Piccolo Teatro Grassi (dal 21 Marzo al 30 Aprile)

Un Balzac tutto al femminile. Sonia Bergamasco per la regia, Federica Fracassi e Isabella Ragonese protagoniste, danno vita a un testo drammaturgico che Stefano Massini ha liberamente tratto da Memorie di due giovani spose di Balzac. Louise e Renée sono legate da un’amicizia che risale all’infanzia in convento. Il loro affacciarsi alla vita ‘fuori’ dà inizio a un lungo dialogo epistolare.
Il loro affacciarsi alla vita “fuori”, il ritorno “a casa”, corrisponde all’inizio di un dialogo epistolare che prolungherà negli anni la reciproca ricerca di un alfabeto comune dell’amore. Avvicinate e isolate nella voce ardente di un presente del cuore, le due figure di donna immaginate da Balzac raccontano anche oggi la spinta inarrestabile del desiderio e il senso di perdita che l’avventura del quotidiano inevitabilmente restituisce a ogni essere umano.


Geppetto e Geppetto – Teatro Elfo Puccini (dal 20 al 26 Marzo)

Una storia inventata, partorita dalla fantasia di Tindaro Granata - qui anche regista e interprete insieme ad Alessia Bellotto, Carlo Guasconi, Paolo Li Volsi, Lucia Rea, Roberta Rosignoli e Angelo Di Genio - ispirata dalle paure della gente incontrate per strada, parlando di figli nati da omosessuali.


Mari – Teatro Libero (dal 24 al 26 Marzo)

Un uomo e una donna, il mare; una lingua, quella siciliana, che non permette di esprimere tutte le profondità di un sentire, una lingua fatta di necessità quotidiane, che possiede solo il presente, dilatato nel testo sulla linea che separa mare e terra, su questo limite mutevole che attrae l’uno e respinge l’altra. “Mari” è quasi una partitura musicale nella struttura e nel suono delle parole accompagnate dal lento ritmo di un calmo mare notturno. Quante volte in riva al mare abbiamo parlato di Dio e del mondo, o del nostro pane quotidiano. E accade che l’uomo e la donna si parlano, non lo fanno quasi mai, e si sorprendono del loro parlare e anche del loro cantare insieme a quelle materie che solo se le conosci bene ti aiutano ad amare, anche senza la necessità di dirlo.


Rosso Wilde. Il ritratto di Dorian Gray – Teatro Litta Sala Cavallerizza (dal 21 al 26 Marzo)

“Di questo libro si può parlare. Di questo libro si deve parlare.” È iniziato così il nostro studio dell’opera di Wilde: con la consapevolezza della sua ricchezza tematica, della sua attualità così marcata da renderla un’opera urgente oggi e il nostro tentativo di tradurla in una forma teatrale immediatamente leggibile. Perché il romanzo di Wilde è un libro che come il suo protagonista non sa invecchiare: Dorian è un ragazzo a tal punto terrorizzato dall’idea di perdere la sua bellezza, e soprattutto il potere che quella bellezza esercita sul mondo, da desiderare che un ritratto muti al suo posto.


Sogno d’autunno – Teatro Franco Parenti (dal 22 Marzo al 2 Aprile)

Per la regia di Valerio Binasco, Giovanna Mezzogiorno e Michele Di Mauro si fronteggiano con uno dei testi di Jon Fosse più amati sulla scena europea. Un resoconto del naufragio dei rapporti di coppia, emblema della deriva morale del maschio e della solitudine protettiva della femmina.
È un cimitero a fare da sfondo a Sogno d’autunno (Draum om Hausten del 1998): nell’incontro tra l’Uomo, sposato con figli, e la Donna, si colloca il vuoto di un misterioso comune vissuto. Frammenti di vita si incrociano in una manciata di minuti, ma in quegli istanti si muovono spettri di vecchi nomi, case antiche, amori lontani e genitori in attesa di sepoltura. Parabola che confonde vita e morte, passato e presente, felicità e infelicità, Sogno d’autunno è uno dei lavori che esprimono al meglio la drammaturgia rarefatta e potente di Fosse.


Credoinunsolodio – Piccolo Teatro Studio Melato (dal 25 Marzo al 13 Aprile)

Credo in un solo Dio o Credo in un sol Odio: si può leggere in entrambi i modi il titolo della pièce che coniuga il talento drammaturgico di Stefano Massini e quello registico-interpretativo di Manuela Mandracchia, Sandra Toffolatti, Mariangeles Torres. Le storie procedono parallele, destinate a un epilogo comune nel grande labirinto della cosiddetta Terra Santa.
In una drammaturgia condotta su tre binari narrativi senza mai dialogo, la vicenda si nutre di echi e di rimandi, convergenze e antitesi, e dopo un crescendo inarrestabile culmina nel fuoco purificante e maledetto dell’ennesimo sacrificio.


Faust – Teatro Elfo Puccini (dal 21 al 26 Marzo)

Un'importante sfida produttiva voluta da Emilia Romagna Teatro e realizzata grazie al sostegno e all'entusiasmo della Compagnia Nazionale dell'Opera di Pechino. Una sfida affidata alla giovane regista tedesca Anna Peschke e a un gruppo di altrettanto giovani interpreti cinesi accompagnati da un ensemble musicale composto da musicisti italiani e cinesi, che eseguono un repertorio musicale originale composto da Luigi Ceccarelli, Alessandro Cipriani e Chen Xiaoman.


Romeo e Giulietta - Teatro Leonardo (dal 23 Marzo al 2 Aprile)


Su una scena composta da muri umani che si muovono e si intrecciano al ritmo di un’ossessiva musica trance, riviviamo l’appassionata vicenda dell’amore di Romeo e Giulietta e dell’odio di due potenti famiglie.
Un frate, esperto alchimista di vita e di morte, conduce esperimenti con alambicchi umani, versando in ampolle vive le sue pozioni animate e scaldando fino all’ebollizione gli animi già infuocati degli uomini. Allora il tempo si sdoppia e per uno scherzo del destino le ore dei due amanti si sfalsano e si moltiplicano in corse infinite.


L’apparenza inganna – Teatro Franco Parenti (dal 21 Marzo al 2 Aprile)

Ne L’apparenza inganna, testo di Thomas Bernhard, due anziani fratelli, Karl (Sandro Lombardi) e Robert (Massimo Verdastro), si fanno visita alternativamente il martedì e il giovedì, rigorosamente a casa dell’uno e dell’altro.
Nelle loro dolorose solitudini emergono tratti che li uniscono: una storia di rancorosa emancipazione dalla famiglia di origine, un passato artistico e… una casa, che la moglie di Karl ha lasciato in eredità a Robert. Ma i loro interessi rivelano i tratti opposti che li caratterizzano: il solipsista Karl, attratto dall’esattezza e dalle scienze, e l’ipocondriaco Robert, portato per la poesia e la musica.











































IL CAVALIERE ERRANTEMOHSEN TAASHA WAHIDI - AFGHAN MEMORIES